Meno plastica dai rifiuti

Fu una scelta deliberata. Piatti e bicchieri di argilla e vecchie posate riciclate da casa. La campagna rifiuti zero per noi partiva da qui: rinunciare alla comodità della plastica per sottrarla, poi, alla nostra indifferenziata.  La passione comune per la bellezza e l’estetica ci offriva un motivo in più per apprezzare e godere della scelta diventata nel tempo la regola adottata da tutti: associati, ospiti e amici che ci venivano a trovare.  Questa pratica si rivelò, inoltre, un buon motivo per sperimentarci sui turni nel lavare e rimettere in ordine, alla fine di tutto, le nostre vettovaglie.

Piatti di creta

Lo spirito dell'omaggio

E’ stato il tempo degli omaggi. Il primo ad aprire la serie quello a Franca Rame. Fu il lato milanese di Brizio e la lunga amicizia con i talentuosi fratelli Scheriani a generare quella che ricordo la prima ospitalità solidale ispirata all’ANIMA del teatro. Del teatro ho subito sempre il fascino del dietro le quinte e il Celacanto in quella residenza un po’ artistica aveva tutto il fascino di una quinta.

Omaggio a Franca Rame e Dario Fo

Ritorno alla Terra

All’incirca cinque anni fa, per un periodo di due anni, al Celacanto si aprì la strada a quello che sarebbe stato poi un contagioso “ritorno alla Terra”. L’anima guida di questo percorso al Celacanto fu il frutto di un sodalizio tra Gigi l’agronomo e Giovanni il precursore con cui furono saggi e visionari discorsi.

Pasta Madre Day - dic 2011

Era l’estate dell’inquinamento marino

Avevo bisogno di una piccola pausa ristoro, pensai al thè fresco con tanto limone difronte al mare. Il localetto giù, in fondo sul porticciolo faceva al mio caso.  Fu esattamente allora che conobbi Giulio mentre mi veniva incontro con la chioma sale e pepe a ciocche sugli occhi, “ciao, sono Giulio ma che è questo inquinamento?” Un brutto periodo per il litorale serraiolo… 

Mobile da cucina da legno recuperato - realizzato da Giulio Spaziani

La forza del Mito

Quando fu per la demolizione, inebriati dal rumore delle pale ristoratrici fu come una visione collettiva… come se ogni più piccolo elemento di quello spicchio di terra si elevasse in cielo per invocare la Dea Bellezza e unirsi a lei in segno di riconoscenza.

Torre del Sasso - Contrada Mito - Tricase

Quando si parte da lontano...

Era una giornata grigia: “che facciamo scendiamo a mare? Si dai, il tempo di una sigaretta!” Quel giorno, fu la volta di Marina Serra: la Torre, la Serra Palane a picco sul mare, il porticciolo... lo ricordo come se fosse ieri, fu Adolfo tra una chiacchera e l’altra ad adocchiare una struttura all’apparenza fantasma, seminascosta tra le erbacce di un’incuria prolungata nel tempo.  “e questa casa? Di chi sarà? … chiese Adolfo con quell’aria da eterno forestiero.  Fu l’inizio.  Il bello piano piano sarebbe venuto…

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