La forza dell’esempio e la sua carica rivoluzionaria

Al Celacanto si parla e si pratica bellezza. Apparecchiare e allestire lo spazio è un esercizio utile per la cura del dettaglio. Bravi Antonio, Raffaella e Gianluigi e tutta la squadra della falegnameria del riuso. Per la cena del benvenuto si prenotano a tavola altre associazioni: segno che i nostri ospiti erano attesi non solo da noi.  Felici di incontrare l’associazione Diritti A sud, Agnese, Alberto, Lara e il nostro ammiraglio Carlo Mirabello. Di loro si è parlato, lo ha fatto Tiziana con la sua inchiesta sul caporalato per Telerama, lo ha fatto Angela, Andrea, Elisa, Nunzia e Juliet con “tutti nello stesso piatto” una rassegna di video-documentari intorno al cibo che mangiamo. Fu questa la felice occasione. D loro, ci colpì tantissimo la storia e quella strana  luce negli occhi. Quella sera, ci lasciammo all’uscita del cinema, con la promessa di rivederci. E così è stato.

 

Un bell’esempio! Da trasmettere e comunicare

A rappresentare la realtà dell’Orto dei Turat è Mino accompagnato da Domenico, l’anima artistica del gruppo. Non vedevamo Mino dai tempi della rinascita dopo il distruttivo incendio ai danni dei Tur’at. Verso i protagonisti di questa buona pratica sul territorio di Ugento, sin dai suoi esordi, abbiamo manifestato un senso di solidarietà e un grande apprezzamento. 

Quanto è più bella la strada in bicicletta!

In perfetto orario l’arrivo di Salento Bici tour per il nostro benvenuto. Il primo ad arrivare è Mattia insieme alle scorte alimentari di questi giorni seguito da Piergiorgio e Aleandra.  Sacchi a pelo, borsoni, pacchi e pacchetti e tutto l’indispensabile o quasi per i loro pernottamenti. Da subito un clima di meritato relax tanto per cominciare, a sottolinearlo le invidiabili pantofole grigio topo di Mattia. Carlo e Giulia inarrestabili, un tandem perfetto sempre a lavoro.

Nel segno della contaminazione: il bello di un’eredità comune.

L’arte della partecipazione è un impegno verso se stessi, è un fatto di coerenza e un modo di sentirsi e di agire che ci porta a dire: facciamo la cosa giusta. L’arrivo degli amici di Casa delle AgricUlture è stato tra i più attesi di tutti per noi e per questo luogo. E’ un fatto di memoria e di affetto condiviso che rigenera e contamina. Un vero e proprio laboratorio a cui si unisce anche una realtà dell’Adelfia.  

La bellezza nello stesso sguardo

Il giorno del benvenuto è stato un vero arrivo con un prezioso carico di frutti e di colori. Anche questo giorno si è fatto attendere per un classico disguido prontamente gestito, da perfetti veterani del mestiere. Il senso di una Città Fertile, qui al Celacanto è arrivato tutto, accompagnato da una pratica dello stare insieme molto naturale, di sincera e reciproca voglia di conoscere.  Le due figure maschili: Rino e Fedele, a parer di tutti gran belle teste, sono stati i conduttori e le due anime di questa esperienza di sguardi, mentre con la presenza e le donne di questa realtà associativa è stata fertile sinergia, si è parlato del luogo e registrato comuni percezioni di un vedere e di un immaginare scenari e prospettive. Man mano che si attraversa questa esperienza di socialità e di scambio, si raccolgono utili indicazioni che, piano piano, tutti insieme, si mette a fuoco ed ogni nuovo punto di vista, qui, diventa patrimonio immateriale di idee e consigli.  

 

Teatro Tenda Due Lune e lo specchio dell’arte

Il Teatro inutile è approdato al Celacanto in questi cinque giorni con tutto il suo carico di scanzonata e magica euforia. Due Lune e due facce di questo nostro percorso di cittadinanza attiva. A guidare la compagnia sulla scena del Celacanto è Giovanni con cui, è venuto naturale interagire e interrogarsi sui paradossi del mondo reale. Con Giovanni è sempre così: il bello e il brutto di una stessa medaglia, il disagio e la voglia di essere liberi in cerca di un centro di gravità permanente, come direbbe Battiato.

Le Ali del Veliero

Creare ponti di solidarietà e accoglienza è anche il senso di questa attività, lo facciamo con un approccio innovativo, orientato alla ricerca di pratiche sostenibili di cittadinanza attiva e lo facciamo osservando, allestendo, aprendo lo sguardo, valorizzando e portando a sistema le esperienze altrui che fanno di questo luogo il nostro centro ideale di contaminazione e diffusione di nuove prassi.

 

Itinerari e viandanze al Celacanto

Continua l’entusiasmante viaggio nel variegato mondo della cittadinanza attiva. A lasciare la Gallery al Celacanto è l’Associazione Meditinere dopo una residenza di cinque giorni. A raccontare le tappe e la vita di questa realtà associativa tutta tricasina, spiccano le foto in mostra con una carrelata video dei numerosi appuntamenti culturali. Foto bellissime realizzate dal fotografo Daniele Metrangolo, nostro concittadino...

I Figli delle nuvole

L’associazione Tregiriditè ha appena lasciato la Gallery e già ne sentiamo la mancanza in attesa di incontrare la prossima realtà che si occuperà di servizi di promozione culturale e turismo.

Ciclososta al Celacanto - 01 ottobre 2016

Eh si…!! Il progetto di bellezza procede piano piano, e al Celacanto accade ogni giorno. A partire dal progetto dei lavori sugli spazi, passando dalle residenze, tanta bella gente, mentre si aspetta e si lavora creando per la nuova Gallery. L’atmosfera che si respira è molto rilassante, complice il mare che fa da cornice a tutto.

Il Celacanto a km 0

Mi piace pensare che siamo quello che mangiamo e se il cibo che scegliamo per noi è  coltivato e prodotto con cura e responsabilità forse questo si ripercuote nelle nostre azioni quotidiane. Un Mercatino al Celacanto non poteva mancare.

Noi possiamo scegliere cosa mangiamo e la scelta del cibo è responsabilità è azione politica. Ecco perché un mercatino al Celacanto...

Celacanto a km 0