E’ bello tornare nel Celacanto e ritrovarlo che piano piano sta cambiando in meglio, ed essere lì, presenti, per dare il nostro contributo. I primi ad arrivare io e Geri, è il bello del sentirsi coinvolti e del volersi sentire più responsabili. Non vedi l’ora di iniziare e di testare il programma. Ci saremo organizzati bene per questo appuntamento?  Subito dopo arriva lui: Gianluigi, il primo dei Celafriend e il nostro referente volontario. E’ proprio lui a coniare questo termine ed è piaciuto a tutti. E’ davvero bravo. Gli attrezzi da lavoro c’erano tutti, 6 pennelli da imbianchino dal deposito di Enrica, un pennello e un asta di quelli professionali dal papà di Gianluigi, nastri di carta, vecchi giornali, secchi e fissativo. Piano piano appare Pina poi Marinella, Giorgio, Patrizia, Alessandra con Gabriele e la sua telecamera che gira.

Nel sopraluogo del giorno prima, con Gianluigi, abbiamo definito il vero piano di lavoro: proteggere il pavimento con teli e carta da giornale, dare il fissativo sui muri dell’area osservatorio e delle camere con bagno e antibagno. Orario di pranzo la chiusura dei lavori e a questo primo giro, l’onore di chiudere il cantiere al presidente. Unico neo la mancanza di un cavetto per dare il via alla musica, provvederemo, dice Gianluigi, al prossimo cantoniere. Intanto, plauso solidale alle braccia femminili protese a spennellare verso l’alto, altro che lavori domestici!!!

 Tra risate e battute, stanza dopo stanza siamo arrivati alla fine, felici e soddisfatti del tempo impiegato che calcolato in denaro è un gran bel risparmio a sostegno del Bene Comune.  Dal posto, a darci supporto gradito: Giovanni e Roberto, cittadini come noi che si attivano; Brizio, Enrica, Linda e Beatrice già prenotate per il prossimo cantoniere. Vito il primo a fare sosta da Celafriend.

 

Cantoniere per un giorno