Continua l’entusiasmante viaggio nel variegato mondo della cittadinanza attiva. A lasciare la Gallery al Celacanto è l’Associazione Meditinere dopo una residenza di cinque giorni. A raccontare le tappe e la vita di questa realtà associativa tutta tricasina, spiccano le foto in mostra con una carrelata video dei numerosi appuntamenti culturali. Foto bellissime realizzate dal fotografo Daniele Metrangolo, nostro concittadino. Peccato per la fase di allestimento, che causa contrattempo non è stata così partecipata e condivisa anche se poi,il risultato finale ci ha lasciati tutti felicemente soddisfatti.

Cosa dire? A principio di tutto c’è Michele che,con dedizione assoluta,si occupa della gestione di un servizio informativo regionale ai turisti e che con la sua associazione di guide turistiche e la preziosa collaborazione di Carlo e Stefania,gestisce e propone percorsi di visite guidate ed eventi culturali presso la ex Chiesa di Costantinopoli. E’ davvero bello per tutti sapere che esiste questa possibilità e questo servizio.

Per noi sono stati momenti importanti di confronto e di arricchimento che ci hanno dato un quadro molto chiaro di come la sussidiarietà può generare bene comune. Per Meditinere l’appuntamento con le Scuole in questa esperienza residenziale è stato il più atteso e sentito, Michele, Carlo e Stefania hanno illustrato la loro attività in modo impeccabile, i ragazzi erano tesi all’ascolto e rapiti nello sguardo. A irrompere in questa atmosfera le domande di un’insegnante di rara passione che ha colpito molto la nostra attenzione e il senso di questa pratica. Il bello di questa esperienza si palesa nei dettagli, nei piccoli gesti di reciprocità e di intesa anche di sguardi. Sentirsi comunità è anche un po' questo: riconoscersi, percepire uno stesso impegno, usare uno spazio. Chi sa cosa ci riserverà la nostra indagine sulla percezione di questa esperienza da parte dei ragazzi! La curiosità e la voglia di metterci in discussione è sempre tanta come quella di crescere.

 Il quinto giorno dedicato ai fruitori di passaggio si è riproposta la mostra, nello sfondo il ricchissimo album video di Meditinere a cui poteva seguire una piacevole e intrigante chiacchierata con Stefania accompagnata da una tazza di thè e del buon miele comprato al nostro mercatino. Stefania è un’antropologa che sorride con la stessa grazia con cui si è sottratta alla telecamera di Gabriele, condividere con lei del tempo è stata l’occasione per conoscerla.

 Cosa ci rimane di questa residenza? La voglia di disvelare percorsi di comunità, di andare alle radici, di scoprire quei valori fondanti che ci identificano a Tricase, la sensazione di far parte di un patrimonio di saperi che affondano nel territorio e tanta fantasia nell’ immaginare prossimi “percorsi”: piano piano,perché solo così viene il bello.